Dalla contabilità alle scommesse sportive

Dalla contabilità alle scommesse sportive

Intervista a un attuario diventato analista di scommesse

Di Pinnacle gen 20, 2016

Ogni giocatore vincente può avere un passato diverso. Tuttavia, se si arriva da un lavoro attuariale, i vantaggi possono essere notevoli. Abbiamo chiesto a Dominic Cortis, impiegato attuariale ora analista dei mercati delle scommesse, come un attuario possa avere successo nel mondo del gioco.

In quale settore lavoravi prima di avviare la tua ricerca di analisi sportiva? Perché hai deciso di concentrarti sui mercati delle scommesse?

Ho lavorato principalmente nel mondo dell'istruzione superiore, con una breve digressione nella professione di attuario. Mentre operavo nell'Unità di vigilanza per assicurazioni e fondi pensionistici sotto l'autorità di regolamentazione maltese (MFSA), mi sono occupato di raccogliere statistiche di settore, controllare l'adeguatezza delle risorse di solvibilità e preparare il campo per la nuova regolamentazione assicurativa.

Mentre guardavamo una partita di Euro 2012, il dottor Frank Neumann, un mio collega più anziano, mi ha fatto qualche domanda sui mercati delle scommesse. Non sono riuscito a rispondere alla maggior parte dei suoi quesiti, ma in un momento di illuminazione ho deciso di provare ad applicare tecniche finanziare ai mercati delle scommesse.

 In quel momento ho capito che il mio dottorato si sarebbe allontanato dal tradizionale sentiero della finanza per concentrarsi sulle scommesse sportive. Lo scopo attuale della mia ricerca è sviluppare e collaudare un quadro di solvibilità destinato ai bookmaker.

Quali sono le maggiori somiglianze tra ciò che facevi prima e quello che fai adesso? 

Sia nella creazione di modelli finanziari che di scommesse, è necessario stabilire una serie di ipotesi su cui basare il proprio modello. Sono queste che decidono se un modello è valido o meno, quindi bisogna avere molta cura nella scelta, nel collaudo e nell'aggiornamento.

Anche le categorie di esperti che lavorano in questi due settori sono molto simili. C'è chi si concentra sulle complessità per sviluppare modelli sofisticati che possano fornire un vantaggio, chi preferisce dedicarsi alle variazioni dei prezzi e c'è chi invece si focalizza sulla qualità dei dati. 

Entrambi i settori si basano sul calcolo del rischio e la ricerca di valore, ma esistono anche aspetti fondamentali diversi?

Una scommessa, in fin dei conti, non è che un'opzione binaria, e può quindi essere classificata come un derivato. In più, il mondo delle assicurazioni e quello delle scommesse sono totalmente sovrapponibili, tranne che per una caratteristica chiave: l'"interesse assicurabile".

Quando si sottoscrive un'assicurazione è necessario avere un "interesse assicurabile". Per le scommesse il concetto è completamente opposto. Si scommette per vincere una somma, mentre l'assicurazione viene stipulata per non subire perdite nel caso in cui si presentino determinati eventi.

Per avere un'assicurazione bisogna avere un "interesse assicurabile", ovvero qualcosa da perdere in una determinata eventualità. Nelle scommesse è il contrario: un giocatore non può scommettere sulla sconfitta della propria squadra. Si scommette per vincere una somma, mentre l'assicurazione viene stipulata per non subire perdite nel caso in cui si presentino determinati eventi.

Se pago per avere un contratto che mi farà ricevere una somma in caso di morte della Regina Elisabetta, sto scommettendo. Se lo fa il Principe Filippo, sta stipulando un'assicurazione.

Questo porta a una minore possibilità di informazioni asimmetriche nello sport e nelle scommesse. Se acquisto una polizza sulla vita, posso non rivelare all'assicuratore le mie condizioni di salute, a meno che non me le chieda lui stesso.

D'altro canto l'assicuratore può avere dei modelli sofisticati che gli consentono di stimare più precisamente la possibilità e la gravità di determinati eventi. In questo modo, una delle parti ha accesso a migliori e/o maggiori informazioni. In questo momento, tale differenza è molto minore nell'ambito dei mercati di scommessa.

I tre elementi fondamentali delle previsioni finanziarie sono la probabilità, le dimensioni (la gravità) e il tempo. Pensiamo ad esempio a un'assicurazione contro un evento catastrofico. L'entità dei danni potrebbe variare tra qualche centinaio di dollari e molti miliardi.

Potrebbe essere interessante anche conoscere il momento di tale evento, per avere investimenti che possano essere liquidati di conseguenza. Inoltre, esiste una grande incertezza sullo sviluppo dei sinistri negli anni che seguono l'evento in questione.

Nelle scommesse, invece, siamo meno interessati alla gravità e al tempo, dato che la maggior parte di esse sono a breve termine. 

Pensi che un attuario abbia più possibilità di diventare un giocatore vincente? E perché?

Gli attuari sono esperti del rischio e vengono addestrati a porre domande e costruire modelli. Credo che ciò dia loro un vantaggio rispetto agli scommettitori tradizionali o ai modellisti che si basano solo sui calcoli.

Gli attuari sono esperti del rischio e vengono addestrati a porre domande e costruire modelli, il che dà loro un vantaggio rispetto agli scommettitori tradizionali

Inoltre gli attuari si trovano spesso a dover interpretare risultati provenienti da un gran numero di fonti e presentarli a un pubblico non specializzato. Questa abilità è essenziale per un consulente attuariale ed è anche utilissima quando si cerca di determinare quali sono i preconcetti dei giocatori che possono essere sfruttati per le scommesse.

Quale consiglio daresti a un attuario intenzionato a far fruttare la propria conoscenza nel mondo delle scommesse sportive?

Applicare la conoscenza attuariale alle scommesse sportive è molto divertente. Leggendo i miei articoli sulle strategie è possibile notare l'influenza di un pensiero attuariale. L'importante, come per qualsiasi consiglio riguardante le scommesse, è di considerarlo un esercizio divertente!

L'intervistato desidera ringraziare Nick Foster per il suo grande aiuto. Nick Foster è un attuario qualificato nonché docente di scienze attuariali presso l'Università di Leicester, dove è anche direttore del corso di laurea in matematica e scienze attuariali. Su www.weknow0.co.uk è autore di diversi articoli su pensioni e altri temi relativi all'economia.

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