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ott 31, 2014
ott 31, 2014

Come calcolare le quote dal vivo per le scommesse sul calcio

Come calcolare le quote dal vivo per le scommesse sul calcio
Ti sei mai chiesto come si calcolano le quote dal vivo per le scommesse sul calcio È possibile usare un calcolo di Poisson per determinare se il mercato riflette accuratamente gli eventi in corso. Scopri di più.

Le probabilità di ciascuna squadra di ottenere un certo risultato cambiano sin dal fischio d'inizio. Più a lungo le reti rimangono inviolate, più è probabile che l'incontro termini con un pareggio. Esistono diversi eventi, come i cartellini gialli e rossi, che possono modificare le quote dal vivo, ma sono le reti ad avere l'impatto maggiore sull'andamento del mercato.

Dal punto di vista delle scommesse, conoscere le quote aggiornate è essenziale per chi scommette dal vivo, che attraverso un calcolo possono verificare che le quote in tempo reale siano precise. È su questo punto che l'approccio di Poisson può fornire un quadro di riferimento. Ogni partita può essere valutata in base al numero medio di reti che ciascuna squadra segnerà in un particolare campo.

Calcolare le quote dal vivo per le scommesse sul calcio

Prendiamo ad esempio l'incontro tra West Ham e Man City nella nona giornata della Premier League del 2014. Basandosi sui risultati a lungo termine di entrambe le squadre, il West Ham, pur giocando in casa, era comunque sfavorito contro i campioni dell'anno precedente, ovvero il City.

La media reti prevista per il West Ham era 0,85 contro l'1,90 del Manchester City. Utilizzando l' approccio di Poisson si sarebbe appreso che il City aveva il 62% di probabilità di vincere la partita, il West Ham il 15%, mentre il restante 23% era la percentuale che il match potesse finire con un pareggio. Queste probabilità erano coerenti con le quote disponibili prima del calcio d'inizio.

La frequenza di reti aumenta con il passare del tempo

Gli scommettitori devono tenere a mente che la frequenza reti aumenta con lo scorrere del tempo, visto che i giocatori iniziano a sentire la fatica, i rischi aumentano e gli allenatori spingono per cercare un gol decisivo. Questa teoria è supportata dal fatto che solo il 45% delle reti vengono segnate nel primo tempo, mentre il 55% avvengono dopo l'intervallo.

Un metodo più generale per calcolare l'aspettativa reti di una squadra in un particolare momento dell'incontro consiste nell'utilizzare la seguente equazione, derivata da dati effettivi sulle reti della Premier League.

Aspettativa reti residua = Aspettativa iniziale * Proporzione di tempo residuo ^ 0,85

Quindi se, per esempio, una squadra ha un'aspettativa reti iniziale di 1 per l'intera partita, al termine del primo tempo l'aspettativa reti residua è data da:

1*(0,5^0,85) = 0,55

Di conseguenza, il 55% dell'aspettativa reti della squadra permane anche durante il secondo tempo, coerentemente con i dati osservati e registrati. Ovviamente è possibile usare questa equazione per calcolare l'aspettativa reti residua in qualsiasi momento dell'incontro, uno strumento utilissimo per qualsiasi scommettitore dal vivo.

Poco prima del primo goal del West Ham al 21° minuto, quando rimaneva da giocare ancora il 78% dell'incontro e il risultato era ancora in parità, l'aspettativa reti di ciascuna squadra era sceso dagli iniziali 0,85 e 1,9 rispettivamente a 0,69 e 1,54.

Inserendo questi due parametri rivisti per West Ham e Manchester City all'interno di uno schema di Poisson possiamo generare delle quote per il punteggio finale e le relative probabilità che porterebbero a una vittoria della squadra in casa, al successo della squadra in trasferta o a un pareggio.

Impatto di un goal sulle scommesse calcistiche dal vivo

21 minuti senza reti sono sufficienti a fare in modo che le probabilità che la partita finisca in pareggio si alzino da 0,23 a 0,26, facendo scivolare le possibilità di vittoria del City da 0,62 a 0,58 e mantenendo sostanzialmente invariate a 0,16 quelle del West Ham.

Queste probabilità sono cambiate radicalmente quando Morgan Amalfitano ha portato in vantaggio il West Ham. Se ignoriamo gli effetti che il nuovo parziale ha sulla partita (almeno per questa panoramica generale), le probabilità che l'incontro termini con un altro punteggio rimangono le stesse che abbiamo calcolato in precedenza.

Tuttavia, se il West Ham riuscisse solo a "pareggiare" (cioè a ottenere lo stesso numero di reti) nei rimanenti 70 minuti circa, vincerebbe comunque la partita, dal momento che ora conduce con un goal di vantaggio.

Quindi in una situazione di 1-0, con 21 minuti trascorsi, un calcolo di Poisson (con un'aspettativa reti decaduta per entrambe le squadre) dà alla squadra in casa il 42% di probabilità di vittoria, un balzo enorme dal 16% circa che possedeva prima del goal. Questo dimostra l'impatto che una rete può avere sul risultato di una partita.

In generale, il 45% dei goal viene segnato durante il primo tempo, il 55% nel secondo

Questa percentuale deriva dalla somma teorica del 16% di possibilità che il West Ham "vinca" gli ultimi 74 minuti della partita (ovvero, che incrementi il suo vantaggio) e del 26% di probabilità che "pareggi", mantenendo il suo attuale punteggio.

Pertanto, ciascuna situazione dal vivo varia in base alla forza iniziale di ciascuna squadra, al tempo di gioco residuo e al punteggio attuale, oltre a prendere in considerazione altri fattori come i cartellini rossi.

Una squadra sotto di due goal, come è successo al City nel corso della partita presa d'esempio, deve "vincere" la restante parte della partita segnando due goal per ottenere un punto, mentre per aggiudicarsene tre dovrà andare in rete almeno tre volte. È possibile usare un calcolo di Poisson (con un'aspettativa reti opportunamente cambiata) per quantificare le probabilità che tali situazioni si verifichino.

Nonostante il goal di David Silva al 77esimo minuto, che ha portato il punteggio sul 2-1, il poco tempo rimasto significava che il West Ham aveva ancora una probabilità del 70% circa di vincere anche dopo aver subito la prima rete.

I sostenitori del West Ham avranno sicuramente provato una tensione molto maggiore, specie a causa del poco tempo rimasto, nonostante un'ora prima, quando aveva segnato il primo goal, la loro squadra aveva lo stesso margine di vantaggio.

Per calcolare le quote in mutamento, usare un approccio basato sulle specifiche della squadra e sul calcolo di Poisson è sicuramente meglio che sfruttare risultati generici.

Per fare un esempio generico, le squadre in casa vincono in media il 70% delle partite in cui passano in vantaggio dopo 21 minuti dal calcio d'inizio. Un approccio puramente poissoniano ha concesso al West Ham solo il 42% di probabilità di vittoria in quella stessa situazione, sulla base del diverso livello di abilità percepito delle due squadre

I dati di scommessa reali sulla partita quel giorno davano al West Ham il 35% di probabilità di vittoria subito dopo il primo goal. Questa percentuale teneva probabilmente conto del fatto che ogni squadra in svantaggio cercherà ovviamente di aumentare la propria frequenza di reti, e anche del fatto che il cartellino giallo subito dal West Ham nelle primissime fasi di gioco avrebbe potuto ostacolarli più avanti nel corso della partita.

poisson-graph.jpg

Il grafico qui sopra mette a confronto il calcolo di Poisson per tutti i possibili risultati della partita con l'implicita probabilità che il West Ham potesse vincere, riflesso sulle quote dal vivo di Pinnacle.

L'analisi dimostra che gli scommettitori possono adottare un approccio poissoniano per calcolare le quote dal vivo durante una partita di calcio, avendo quindi la possibilità di giudicare da sé se il mercato riflette effettivamente il risultato sul campo, soprattutto in caso di una rete, per identificare opportunità remunerative.

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